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IL CONSORZIO OBBLIGATORIO DEGLI OLI USATI
Gli ingranaggi dei motori funzionano grazie all’ olio lubrificante. Durante l’uso l’olio perde le sue proprietà e per questo motivo ha bisogno di essere sostituito. Quel che resta è l’olio usato, un rifiuto pericoloso - potenzialmente molto inquinante - che non va quindi gettato dove capita. Basti pensare che quattro chili di olio usato se gettati in uno specchio d’acqua inquinano una superficie grande come un campo di calcio. In Italia la raccolta e il corretto riutilizzo di questo rifiuto pericoloso sono garantiti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, istituito per legge e operativo dal 1984. Fino ad oggi il Consorzio ha ottenuto risultati brillanti: il nostro Paese si colloca, infatti, ai primi posti in Europa per percentuali di olio raccolto e rigenerato. La rigenerazione consente di recuperare la quasi totalità dell’olio lubrificante usato e di ottenere da 1,5 kg di olio usato 1 kg di olio base. Così facendo l’Italia, oltre a salvaguardare l’ambiente, è in grado di contenere le importazioni di petrolio. Tra i compiti che la legge gli affida, il Consorzio ha il dovere di sensibilizzare i cittadini sulla corretta destinazione di questo rifiuto pericoloso. A tal fine, da anni è impegnato in attività di informazione ed educazione volte a modificare i comportamenti di chi crede erroneamente che piccole quantità di olio inquinino poco.
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SCUOLA WEB AMBIENTE
Scuola Web Ambiente è un progetto realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati – in accordo con il Ministero dell’Istruzione, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e in collaborazione con Legambiente. L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente e in particolare a un corretto utilizzo di un rifiuto tanto pericoloso come l’olio lubrificante usato. Scuola Web Ambiente offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado la possibilità di costruire una comunità virtuale, monitorare il proprio territorio e proporre azioni concrete in difesa dell’ ambiente.

Grazie a questo progetto le classi vengono dotate di un sito internet all’ interno del quale approfondire – con l’aiuto degli insegnanti – le tematiche ambientali attraverso interviste, inchieste e lavori di gruppo. Uno spazio aperto in difesa dell’ambiente dove le classi possano esprimere la loro creatività, dialogare con altre scuole mediante il forum, inserire commenti, foto, news e consigli su tematiche ambientali.