| IL CONSORZIO
OBBLIGATORIO DEGLI OLI USATIGli ingranaggi dei
motori funzionano grazie all’olio lubrificante. Durante l’uso l’olio perde le
sue proprietà e per questo motivo ha bisogno di essere sostituito. Quel che
resta è l’olio usato, un rifiuto pericoloso - potenzialmente molto inquinante -
che non va quindi gettato dove capita. Basti pensare che quattro chili di olio
usato se gettati in uno specchio d’acqua inquinano una superficie grande come
un campo di calcio. In Italia la raccolta e il corretto riutilizzo di questo
rifiuto pericoloso sono garantiti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati,
istituito per legge nel 1982. In 25 anni di attività il Consorzio ha ottenuto
risultati brillanti. Il nostro Paese si colloca, infatti, ai primi posti in
Europa per percentuali di olio raccolto e rigenerato. La rigenerazione consente
di recuperare la quasi totalità dell’olio lubrificante usato e di ottenere da
1,5 kg di olio usato 1 kg di olio base. Così facendo l’Italia, oltre a
salvaguardare l’ambiente, è in grado di contenere le importazioni di petrolio.
Tra i compiti che la legge gli affida, il Consorzio ha il dovere di
sensibilizzare i cittadini sulla corretta destinazione di questo rifiuto
pericoloso. A tal fine, da anni è impegnato in attività di informazione ed
educazione volte a modificare i comportamenti di chi crede erroneamente che
piccole quantità di olio inquinino poco. www.coou.itSCUOLA WEB
AMBIENTEScuola Web Ambiente è un progetto
realizzato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati con il patrocinio del
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’iniziativa
ha lo scopo di sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente e in
particolare a un corretto utilizzo di un rifiuto tanto pericoloso come l’olio
lubrificante usato. Scuola Web Ambiente offre agli studenti delle scuole
primarie e secondarie la possibilità di costruire una comunità virtuale,
monitorare il proprio territorio e proporre azioni concrete in difesa dell’
ambiente.
Grazie a questo progetto le classi vengono dotate di un sito
internet all’interno del quale approfondire – con l’aiuto degli insegnanti – le
tematiche ambientali attraverso interviste, inchieste e lavori di gruppo. Uno
spazio aperto in difesa dell’ambiente dove le classi possano esprimere la loro
creatività, dialogare con altre scuole mediante il forum, inserire commenti,
foto, news e consigli su tematiche ambientali. |
| |
|